Palombara – Musa a rischio, si procederà a un nuovo appalto

Il sindaco Palombi, però, ha assicurato che si dovranno assicurare i livelli occupazionali

Il Comune di Palombara procederà a un nuovo bando per i servizi operativi e gestionali di supporto alle attività del Palazzo Comunale. Il contratto di servizio con la Musa, la Municipalizzata Sabina – la società pubblico privata di cui il Comune detiene il 40 per cento delle quote – già scaduto a giugno, ha esaurito anche la proroga fissata per il 31 dicembre. “Ci siamo attivati per la predisposizione di un nuovo appalto”, ha annunciato il sindaco Alessandro Palombi, “L’appalto precedente era stato fissato per nove anni ed abbiamo già proceduto a una proroga di sei mesi. Non possiamo compiere atti fuori legge. E quindi ci sarà un nuovo appalto ad evidenza pubblica”. “Della questione, delicata, ci siamo occupati in due consigli comunali”, ha assicurato il sindaco, “L’ordine di servizio è chiaro: l’eventuale nuova società dovrà mantenere i livelli occupazionali”. Tra i venti lavoratori della Musa, infatti, c’è preoccupazione. A denunciare la situazione e la scadenza del contratto di servizio nei giorni scorsi i sindacalisti Alberto Paolucci e Pietro Feliciangeli, rispettivamente segretari della Uil di Rieti e Sabina Romana e della UilTucs Rieti. Un’azione però che non è stata gradita dai lavoratori. L’altra mattina hanno firmato una nota in cui hanno precisato di non aver chiesto alcun intervento sulla questione ora “in una fase delicata”. “Auspichiamo e non dubitiamo che l’amministrazione comunale dia seguito a quanto deliberato“, riporta un comunicato sottoscritto dai dipendenti della Musa, “Solo se ciò non avvenisse valuteremo la strada migliore per tutelare il nostro lavoro, senza cercare necessariamente logiche di contrapposizione come quelle richiamate dalla Uil che ci sembrano strumentali e inopportune”. il sindacato aveva parlato “di atteggiamento irresponsabile del Comune”.

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