Monterotondo – Venerdì 13 maggio, al teatro Ramarini la “piccola favola” di Flavio Insinna

Il popolare attore e conduttore presenta “Il gatto del Papa”, favola per grandi e piccini. Serata d’eccezione dedicata ad Emergency, a cui vanno i proventi dell’autore derivanti dalla vendita del libro. Ingresso gratuito

Serata d’eccezione, quella di venerdì 13 maggio al teatro Ramarini. Ospite d’onore sarà il popolare attore, conduttore e showman Flavio Insinna, che presenterà “Il gatto del Papa”, piccola favola senza tempo, sua ultima fatica letteraria rivolta al cuore di grandi e piccini.
Promossa dalla Consigliera delegata alle Pari Opportunità Alessandra Clementini e dalla Fondazione Icm, la serata (ore 21.00, ingresso gratuito) è dedicata ad Emergency, a cui vanno i proventi dell’autore derivanti dalla vendita del volume edito da RAI Libri.

Sul palco Flavio Insinna insieme a Michela Greco, ufficio stampa Emergency, e Marco Di Marco, editor di RAI Libri.

«È un piacere ospitare Flavio Insinna e gli amici e le amiche di Emergency – afferma la consigliera alle pari opportunità Alessandra Clementini – una organizzazione umanitaria alla quale siamo particolarmente legati da sentimenti di amicizia, principi e sensibilità. Sono certa che questa favola, raccontata con la consueta simpatia e umanità dall’autore, conquisterà grandi e piccini. Un sentito ringraziamento all’assessora alla Cultura Marianna Valenti, con cui sto collaborando a diverse iniziative che stanno riscuotendo notevoli apprezzamenti, alla presidente Antonella Avagnano e a tutta la Fondazione Icm per il prezioso, fondamentale contributo organizzativo, nonché a RAI Libri per la squisita disponibilità riservataci».

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La favola, ambientata in una Roma senza tempo ma pure estremamente contemporanea, racconta l’imprevisto e misterioso incontro del Papa con un grosso gatto nero, “miracolosamente” parlante. Il fitto dialogo tra i due, che si protrarrà per giorni girovagando dentro e fuori le mura vaticane, risveglierà il pontefice dal torpore morale ed emotivo di cui è vittima fino a portarlo ad interrogarsi davvero sull’essenza originaria del suo insostituibile ruolo, quello del “pastore di anime” nel gregge del mondo, fino a conseguenze del tutto inattese. Una storia che, con tenerezza e ironia, lancia un messaggio di fratellanza e condivisione, in cui la figura del pontefice, da massima icona spirituale, diventa la rappresentazione di tutti noi quando, presi dalle nostre esistenze, dal nostro lavoro, dai nostri capricci, dalle nostre paure, dalle nostre esigenze e necessità, più in generale dal nostro individualismo, smarriamo la rotta per “restare umani”.

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È possibile prenotare il titolo d’ingresso presso il botteghino del teatro Ramarini in via Ugo Bassi nei giorni mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00, oppure inviando una e-mail all’indirizzo teatroicm@gmail.com.

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