MONTEROTONDO - Furto in casa, ma il vicino delle vittime è un poliziotto: arrestati

Due georgiani in azione in un condominio allo Scalo: beccati coi gioielli appena rubati all’ultimo piano

Credevano che girando scalzi per le scale del palazzo non sarebbero stati notati. Invece a inchiodarli è stato lo spioncino elettronico, ma soprattutto la “rete” tra i condomini, uno dei quali è un poliziotto della Squadra Mobile.

Così all’alba di lunedì 28 agosto due cittadini georgiani di 32 e 35 anni sono stati arrestati a Monterotondo dai Carabinieri e dalla Polizia di Stato per furto aggravato.

Gli arnesi da scasso trovati in possesso ai due cittadini georgiani arrestati a Monterotondo

Secondo un comunicato della Questura di Roma, verso le ore 23 di domenica 27 agosto i due georgiani, pluripregiudicati per reati predatori, sono stati notati in uno stabile a Monterotondo Scalo da un condomino, che dallo spioncino elettronico del suo appartamento ha visto un uomo con le scarpe in mano salire furtivamente le scale seguito a breve distanza da un altro uomo.

Applicando di fatto il concetto di “rete” che dovrebbe crearsi tra vicini di casa, il condomino ha avvisato un agente della Polizia di Stato in servizio alla Squadra Mobile di Roma che abita nello stesso palazzo.

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A quel punto, l’investigatore, oltre a chiedere ausilio al Numero Unico per le Emergenze 112, ha fatto un primo sopralluogo e si è messo in un punto del palazzo da dove poteva sorvegliare tutte le uscite.

L’azione si è rivelata strategicamente perfetta.

I due georgiani arrestati sono specialisti del furto in appartamento

Infatti dopo pochi minuti i due sospettati, ignari di essere stati scoperti, hanno provato ad uscire dallo stabile e si sono trovati davanti l’agente che, dopo essersi qualificato, li ha invitati a bloccarsi.

Tuttavia i malviventi hanno provato a disfarsi di alcuni oggetti, cercando di fuggire confidando nella superiorità numerica, ma sono stato bloccati, prima con l’aiuto di altri condomini e poi con il tempestivo intervento della pattuglia dei Carabinieri della Compagnia di Monterotondo.

Gioielli e orologi rubati in un appartamento all’ultimo piano del condominio allo Scalo preso di mira dai ladri

I militari dell’Arma e l’agente della Polizia di Stato hanno successivamente svolto una serie di accertamenti e perquisizioni grazie alle quali è stato accertato che gli oggetti lasciati cadere dai due cittadini georgiani erano gioielli e orologi risultati rubati dall’interno di uno degli appartamenti dell’ultimo piano, i cui proprietari erano in vacanza.

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Ulteriore refurtiva è stata trovata nelle tasche dei fermati, mentre, all’interno dell’auto, con cui avevano raggiunto Monterotondo, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato vari attrezzi idonei a forzare e scassinare porte e serrature.

I proprietari della casa svaligiata hanno raggiunto gli Uffici della Stazione Carabinieri di Monterotondo, dove hanno sporto denuncia e sono rientrati in possesso dei loro beni.

Il Tribunale di Tivoli, chiamato a pronunciarsi sulla vicenda, ha convalidato l’arresto per il 32enne ed il 35 ed ha disposto la misura cautelare in carcere per entrambi.

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