Contrastò la criminalità e lottò contro varie forme di ingiustizia, come l’oppressione dei padroni nei confronti dei contadini o i progetti dei mercanti della prostituzione e dei trafficanti di droga.
Don Nazareno Lanciotti fu missionario in Mato Grosso per circa 30 anni
Per questo Don Nazareno Lanciotti è stato assassinato nel villaggio di Jauru, nell’estremo Nord-Ovest del Brasile, ai confini con la Bolivia.
Era la sera di domenica 11 febbraio 2001, quando entrarono nella sua casa due malviventi con le pistole in pugno che dichiararono il loro odio per lui e per il suo impegno cristiano facendo fuoco sul sacerdote missionario originario di Subiaco.
A distanza di 25 anni, Don Nazareno è il primo italiano beato martire del Mato Grosso.
Infatti, sabato 13 giugno 2026, a Jauru, nello Stato del Mato Grosso, in Brasile, verrà beatificato.
Don Nazareno fu ordinato sacerdote a Subiaco nel 1966
Nato a Roma il 3 marzo 1940, Don Nazareno fu ordinato sacerdote per l’Abbazia Territoriale di Subiaco il 29 giugno 1966.
Fino al 1971 svolse il ministero pastorale nella Parrocchia di San Giovanni Crisostomo in Roma.
Dopo aver conosciuto l’Operazione Mato Grosso si recò in Brasile e il 12 gennaio 1972 si stabilì nel villaggio di Jauru, dove per trent’anni svolse un lavoro missionario, sostenuto dall’Eucaristia e dalla devozione alla Vergine Maria.
L’11 febbraio 2001 venne ferito mortalmente in casa e trasferito nell’ospedale di San Paolo dove morì il 22 febbraio, perdonando i suoi uccisori e offrendo la vita per il Brasile, il Papa e il Movimento Sacerdotale Mariano.
Papa Francesco il 14 aprile 2025 ha firmato il Decreto per il riconoscimento del martirio in odio alla fede.

Il Vescovo di Tivoli e di Palestrina Mauro Parmeggiani
Il Vescovo di Tivoli e di Palestrina Mauro Parmeggiani annuncia che sarà possibile assistere da remoto al rito di beatificazione, a partire dalle ore 15,00 di sabato 13 giugno 2026 in diretta su You Tube: www.youtube.com/@tvcancaonova o su google digitando: www.tv.cancaonova.com .
Alla stessa ora sarà possibile seguire il collegamento anche presso il Teatro Narzio di Subiaco messo cortesemente a disposizione dal Comune di Subiaco.
“Dopo l’estate – spiega Monsignor Parmeggiani – troveremo il modo di celebrare insieme il nuovo Martire della Chiesa durante una celebrazione eucaristica presso la Basilica di Sant’Andrea Apostolo in Subiaco.
Invito tutti, sabato 13 giugno, ad elevare preghiere di ringraziamento a Dio per il nuovo Beato che si è formato nella nostra Diocesi e al quale chiediamo di intercedere per noi il dono del coraggio della testimonianza cristiana, lo zelo apostolico e il dono di numerose e sante vocazioni”.

































