CANTERANO – Ladri pentiti restituiscono il manoscritto del ‘500 rubato in chiesa

Rinvenuto nella teca il documento trafugato durante la processione in onore della Madonna degli Angeli

E’ una trama degna di un romanzo giallo.

I ladri rubano un documento antico in chiesa mentre fedeli, abitanti e turisti sono processione. Ma nel giro di pochi giorni il manoscritto viene rinvenuto nella teca dalla quale era stato asportato.

 

La chiesa di San Mauro a Canterano

 

Almeno per il momento, si è concluso con un lieto fine il caso del manoscritto antico sparito nella serata di sabato primo agosto dalla chiesa di San Mauro a Canterano, borgo montano di 342 anime vicino Subiaco.

Secondo quanto riporta il quotidiano “Il Messaggero”, il documento è stato misteriosamente ricollocato dove era stato rubato nella giornata di domenica scorsa, prima che la teca e altri manoscritti antichi custoditi all’interno fossero trasferiti nella stanza del sindaco di Canterano Giorgio Catarinozzi per motivi di sicurezza.

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Il manoscritto in questione è il “Mortuorum liber”, un’antica anagrafe risalente al 1595 dove venivano registrati nascite, battesimi e decessi della popolazione di allora.

Opera di ingente valore storico ed economico, ma soprattutto affettivo per la popolazione di Canterano.

Sopra e sotto, alcuni momenti della processione in onore della Madonna degli Angeli

 

Vale la pena ricordare che il colpo è stato messo a segno nella serata di sabato primo agosto, quando a Canterano si è svolta la processione al Santuario in occasione del 298esimo anniversario dei festeggiamenti in onore della Madonna degli Angeli, un evento a cui hanno preso parte il Sindaco di Canterano Giorgio Catarinozzi, il Sindaco di Subiaco Felice Rapone, Luisa Piacentini, in rappresentanza del Comune di Marano Equo e il deputato di Forza Italia Alessandro Battilocchio (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

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