Sul terreno era accatastato di tutto: catalizzatori, ricambi d’auto, pneumatici e cerchi.
A luglio scorso i Carabinieri del Nucleo Forestale di Sant’Oreste e i militari della Stazione di Fiano Romano avevano scoperto un deposito disomogeneo di componenti meccaniche in un’area adiacente ad una autofficina di Fiano Romano (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
Ora per il titolare è giunto il momento della bonifica del deposito di 35 metri cubi rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.
Lo stabilisce l’ordinanza numero 43 – CLICCA E LEGGI L’ORDINANZA – firmata martedì 6 ottobre dal sindaco di Fiano Romano Davide Santonastaso.
Con l’atto viene imposto al titolare dell’officina di provvedere senza ulteriore indugio, entro e non oltre 15 giorni dalla data di notifica dell’ordinanza, alla completa rimozione e trasporto in discarica autorizzata, dei rifiuti abbandonati in area privata e al ripristino dello stato dei luoghi.
Il deposito di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi fu scoperto dai militari il 13 luglio scorso durante un servizio di pattuglia.
Al termine dell’operazione il titolare fu denunciato per gestione illecita di rifiuti pericolosi e l’area fu sequestrata.
































