Ć stato adottato lunedƬ 3 aprile in Consiglio Comunale, allāunanimitĆ dei presenti, il Piano Particolareggiato degli ArciĀ in variante al Piano Regolatore Generale (PRG) vigente, attraverso il quale potranno essere possibili ilĀ recupero e la valorizzazione urbana di un’area sorta spontaneamente a partire dagli anni ā70. Sono previsti anche la creazione di spazi pubblici e il potenziamento dellāaspetto estetico-formale della zona. Il Piano ĆØ stato dimensionato per un incremento di 763 abitanti che si aggiungono ai 1633 attualmente insediati.
L’Assessore alle Politiche per i QuartieriĀ Nello RondoniĀ spiega: āIl Piano Particolareggiato del quartiere Arci adottato in Consiglio Comunale ĆØ un importante traguardo raggiunto da questa Amministrazione.
Si tratta di un Piano Attuativo adottato in variante al Piano Regolatore Generale vigente come soluzione perĀ recuperare e dare legittimitĆ normativa ad una porzione del nostro territorio che si ĆØ sviluppata spontaneamente.
In questo modo il Comune di Tivoli si sta dotando di uno strumento urbanistico specifico – il Piano Particolareggiato in Variante al PRG – idoneo ad affrontare lo sviluppo urbano del territorio per il quale ĆØ stato progettato.
Ritengo fondamentale considerare questo come un punto di partenza e non un punto di arrivo poichĆ© lāelaborazione di strumenti urbanistici specifici ĆØ il mezzo più efficace per consentire quegli interventi urbani volti alla valorizzazione del patrimonio edilizio esistente. Dotare il territorio che si amministra degli strumenti specifici e aggiornati per una crescita armonica con lāambiente urbano esistente ĆØ sicuramente una politica lungimiranteā.
CosƬ come si evince dai dati quantitativi, il Piano non stravolge il carattere prevalentemente rurale dellāarea interessata da questa nuova pianificazione ma tende a ricucire e densificare il tessuto esistente tanto quanto basta per dotare il quartiere delle funzioni pubbliche di cui necessita.
La previsione di incremento volumetrico da realizzare ĆØ di circa 60.000 metri cubi che si aggiungono ai circa 130.000 esistenti.
Il Piano si sviluppa per una superficie complessiva di 70,94 ettari. L’insediamento attuale ĆØ di 46,97 ettari, rispetto all’intera area dell’insediamento ha un valore che corrisponde a 66,21%.
La superficie dei lotti rimasti attualmente inedificati ĆØ di 23,97 ettari, corrispondente al 33,79% dell’area totale.
La Presidente della Commissione UrbanisticaĀ Claudia Bernardini: “Lāadozione del Piano Particolareggiato del quartiere Arci rappresenta un ulteriore passo in avanti per un ordinato sviluppo urbanistico del nostro territorio. Il Piano, in variante al PRG vigente, ĆØ stato lungamente atteso dagli abitanti del quartiere ed ĆØ una soddisfazione aver votato lāadozione in Consiglio Comunale in qualitĆ di Presidente della Commissione Consiliare Urbanistica. Il Piano, una volta completato lāiter approvativo regionale, consentirĆ agli abitanti di attivare le procedure necessarie per la realizzazione delle infrastrutture e attrezzature pubbliche essenziali per la vita del quartiereā.
āSiamo orgogliosi di poter finalmente avviare una corretta crescita urbanistica in questa zona cosƬ ricca di antiche vestigia e di poter dare il viaĀ ad un processo che consentirĆ agli abitanti di poter usufruire in maniera legittima di servizi pubbliciā, afferma l’Assessore all’Urbanistica Marco Del Bufalo.
Allāadozione seguiranno, come da legge, 30 giorni di deposito del Piano adottato nella sede comunale e successivi 30 giorniĀ durante i quali sarĆ possibile presentare le Osservazioni.






























