Le telecamere del locale li hanno ripresi nel cuore della notte mentre appiccavano le fiamme.
Due ombrelloni da esterno, trenta sedie, almeno 7 tavoli: tutto distrutto nellโennesimo rogo doloso.
I tavoli e le sedie distrutte dall’incendio doloso appiccato all’alba alla panineria “E-Street” a Tivoli
Eโ il bilancio dellโincendio appiccato allโalba di oggi, mercoledรฌ 29 maggio, ai danni di โE-Streetโ, la Pinseria, Hamburgheria e Panineria al civico 15 di via Ponte Gregoriano, nel cuore del Centro storico di Tivoli.
Un primo piano degli arredi carbonizzati dalle fiamme
Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia di Tivoli che hanno acquisito i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza del locale e starebbe verificando anche le immagini dei sistemi di sicurezza di altre attivitร commerciali della zona.
Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line della Cittร del Nordest Tiburno.Tv, il fatto รจ accaduto verso le 2,20 di notte.
Due uomini dallโapparente etร di 30 anni si sarebbero presentati davanti al locale che un tempo ospitava il โBar dei Cacciatoriโ e affaccia sulla centralissima piazza Rivarola.
Volti travisati con caschi da scooter aperti, i piromani hanno utilizzato del liquido infiammabile per incendiare gli arredi allโesterno di โE-Streetโ. Fortunatamente una pattuglia dei carabinieri impegnata in un controllo notturno del territorio รจ intervenuta nel giro di un minuto allertando i Vigili del Fuoco che sono riusciti a domare le fiamme prima che si propagassero allโinterno del locale gestito dal 49enne tiburtino Christian Felici e dalla moglie.
โSpero che stavolta i carabinieri riescano a identificare gli autori e a risalire ai mandanti – si sfoga lโimprenditore al telefono con la redazione di Tiburno.Tv – Questo รจ il quarto atto intimidatorio, ed รจ la terza volta che distruggono il locale esterno. State tranquilli, riniziamo da capo anche questa voltaโ.
Dopo il primo โE-Streetโ inaugurato a marzo 2022 nella vicina via Platone Tiburtino, a gennaio 2023 la coppia ha aperto il locale di via Ponte Gregoriano riscuotendo subito un successo straordinario.
Un successo pagato a caro prezzo, considerati gli oltre 10 mila euro di danni subรฌti nei primi tre attentati denunciati da Christian Felici ai carabinieri.
I primi due ad agosto 2023, con lo stesso modus operandi di stanotte.
Il terzo a settembre 2023: in quel caso i balordi hanno imbrattato i tavoli con della guaina liquida costringendolo a buttarli e comprarli nuovi.
โLโincendio di stanotte – prosegue Felici – poteva causare una strage se i carabinieri non fossero intervenuti in un minuto. Le fiamme aggredendo lโinterno del locale si sarebbero propagate ai due piani superiori dove la gente dormiva in casaโ.
โCon lโattentato di oggi siamo ad almeno 15 mila euro di danni – conclude il titolare di โE-Streetโ – A questi va aggiunta la perdita economica causata dalla chiusura: senza tavoli e sedie non possiamo accogliere i clienti. Per il fine settimana del 2 giugno รจ previsto un massiccio afflusso di turisti alle ville e il commercio ne avrebbe beneficiato.
Ma qualcuno non vuole che il nostro locale lavoriโ.

































