GUIDONIA – Romeo e Giulietta rivivono all’Istituto Comprensivo Garibaldi

Gli studenti delle medie protagonisti della più celebre tragedia di William Shakespeare

Venerdì 22 maggio 2026 l’auditorium dell’Istituto Comprensivo Giuseppe Garibaldi (sede via Eutropio) è diventato la cornice della rappresentazione conclusiva del progetto di teatro in lingua inglese rivolto agli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado del plesso di via Appiano.

Undici giovani attori della piccola compagnia teatrale scolastica hanno portato in scena la famosa tragedia di William Shakespeare, Romeo and Juliet, alla presenza del Dirigente Scolastico Luca Santella, delle famiglie, di docenti e alunni e dei collaboratori scolastici.

 

 

L’ opera narra il difficile amore tra Romeo e Giulietta, un amore ostacolato perché i due giovani appartengono a due importanti famiglie della città di Verona, Montecchi e Capuleti, da sempre acerrime rivali.

I protagonisti sono stati interpretati dagli alunni Valerio Cosentino e Flavia Avellino.

gli altri personaggi sono stati interpretati dagli alunni Mia Di Mico (Friar Lawrence), Veronica Rocci (the nurse), Flavio Obetto (Tybalt), Alessio Margheriti (Benvolio), Aurora De Santis (Mercutio e Count Paris), Manila Vitti (Lord Capulet e Prince Escalus), Giorgia Altosinno (Lord Montague) e Naima Cardamone (the servant e Lady Capulet).

 

 

A raccontare l’intera vicenda un narratore speciale, William Shakespeare, interpretato dall’alunna Virginia Obetto che, passeggiando tra la platea e sedendo al suo scrittoio, ha accompagnato il pubblico anticipando o commentando lo svolgimento delle cinque scene. 

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La rappresentazione teatrale, curata dalle docenti Ilaria Olivieri ed Eunice Corbo e presentata in auditorium dalla docente Maria Assunta Panno, è stata impreziosita dalle scenografie realizzate dalle professoresse Maddalena Masella e Carmen Sorrentino coadiuvate da alcuni alunni del plesso.

Le scenografie hanno rappresentato le principali ambientazioni della tragedia: le mura della città di Verona, il salone del palazzo Capuleti, la sacrestia di Friar Lawrence, fedele amico e confidente di Romeo, la stanza di Giulietta con la celebre scena del balcone e la cripta per il tragico epilogo.

Anche i costumi di scena hanno aiutato a collocare la rappresentazione nel giusto contesto storico e a descrivere l’identità di ogni personaggio.

Abiti d’epoca e scenografie hanno quindi contribuito a trasportare il pubblico presente nei luoghi e nel tempo della rappresentazione teatrale facendo da cornice a duelli, danze, dialoghi e soliloqui. 

L’ accompagnamento musicale con il violino, suonato magistralmente dalla professoressa Giuseppina Tufano, ha arricchito lo spettacolo colorandolo di magia e suggestione.

La musica ha spaziato dalla colonna sonora del film di Zeffirelli a quelle di altri famosissimi film fino ad arrivare a due brani musicali che hanno riprodotto i suoni tipici di quel tempo; su queste note i giovani attori si sono esibiti in due balli coreografati dalla professoressa Ilaria Olivieri e ispirati alle danze dell’epoca.

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Il progetto è partito con l’intento di consolidare e potenziare la lingua inglese attraverso la drammatizzazione, presentando agli alunni la biografia e le opere di uno dei più grandi autori di tutti i tempi.

La rappresentazione teatrale ha riscosso un grande successo; tutti i docenti coinvolti hanno collaborato con professionalità e armonia mentre tutti gli alunni hanno abbracciato il percorso didattico con dedizione ed impegno, hanno fatto loro il progetto portandolo avanti con passione e grande entusiasmo sia durante gli incontri programmati per le prove che durante la rappresentazione teatrale.

Tutte le famiglie hanno accolto con grande calore lo spettacolo conclusivo premiando l’intero progetto come un’importante occasione didattica, educativa e formativa.

Come ha espresso il Dirigente Scolastico Santella durante i ringraziamenti finali, è stato un momento di incontro significativo tra scuola e famiglie perché ha permesso a tutti gli alunni di potenziare l’aspetto linguistico, favorendo l’empatia, l’inclusione e l’importanza del lavoro di gruppo e della collaborazione per il raggiungimento di un risultato comune.

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