TIVOLI – Scambio di droga in diretta: così la Polizia ha sequestrato 4 etti di crack

In piazzale delle Nazioni Unite arrestati due uomini e due donne

A mettere gli investigatori sulla pista giusta è stata una “soffiata” anonima circa un’autovettura che alternava soste ripetute tra Tivoli, Villa Adriana e Villanova di Guidonia in luoghi frequentati da assuntori di droga.

Una vera e propria “processione” interrotta dall’intervento della Polizia di Stato.

Così in un comunicato diffuso oggi, giovedì 10 settembre, la Questura di Roma descrive l’operazione antidroga messa a segno lunedì pomeriggio 31 agosto dagli agenti del Commissariato di Tivoli e culminata col sequestro di quasi 4 etti di crack e oltre 3 mila euro in contanti.

Come anticipato il 2 settembre da Tiburno.Tv, a finire in manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti sono stati J. C., italiana di 25 anni, di Tivoli Terme, il compagno, Aimen E. S. A., pregiudicato di 30 anni, Alessandro R., 46enne di Tivoli Centro già noto alle forze dell’ordine, e M. B. M., italiana di 20 anni anche lei di Tivoli Centro (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

Secondo il comunicato della Questura, l’indagine ha avuto origine dalla segnalazione alla quale è seguito un servizio di osservazione specifico, predisposto con più equipaggi, che ha consentito in breve tempo di individuare il veicolo, a bordo del quale viaggiavano tre dei componenti del gruppo oggetto della segnalazione.

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Si trattava di una Fiat Panda in uso alla ventenne M. B. M., insieme alla quale c’erano J. C. e il compagno Aimen E. S. A.

Quando l’auto è ripartita alla volta di Tivoli, ha fatto sosta in piazzale delle Nazioni Unite, dove i tre si sarebbero ricongiunti con un quarto complice, il 46enne Alessandro R., anch’egli noto per precedenti in materia di stupefacenti, che li aveva raggiunti a bordo di un monopattino.

Una volta palesatasi agli occhi degli investigatori la scena, consumatasi in un breve lasso temporale, in cui l’uomo, sedutosi nell’abitacolo, avrebbe ricevuto un involucro di grosse dimensioni per poi riprendere la corsa a bordo del monopattino, gli agenti sono intervenuti bloccando tutti i componenti del gruppo.

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Il 46enne, che si era separato dagli altri tre, è stato trovato in possesso di circa cento dosi di crack, nascoste negli indumenti intimi.

Anche al seguito di una delle due donne sono state rinvenute ulteriori tre dosi, confezionate con modalità analoghe.

Gli accertamenti sono quindi proseguiti all’interno dell’abitazione in uso ai due indagati trovati in possesso di stupefacente.

All’esito delle perquisizioni sono stati sequestrati oltre 300 grammi di crack, materiale per la pesatura ed il confezionamento, oltre ad utensili da cucina verosimilmente utilizzati per la lavorazione della sostanza e a denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita.

Per i quattro componenti del gruppo è scattato l’arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’operato della Polizia di Stato, disponendo per Aimen E. S. A. e per Alessandro R. la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Le due donne,  J. C. e M. B. M., sono state rimesse in libertà.

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