E’ comunemente nota come tortora dal collare orientale, per gli esperti è la Streptopelia decaocto, ed è uno degli uccelli più diffusi e comuni nelle città italiane anche se proviene dall’Asia.
Si tratta di una specie protetta e la sua caccia è severamente vietata.
Ne sa qualcosa un 73enne italiano residente a Guidonia che domenica scorsa 20 settembre, all’apertura della stagione venatoria è stato beccato con un esemplare di tortora col collare appena abbattuto.
Per questo l’uomo è stato denunciato dai Carabinieri Forestali di Guidonia Montecelio per violazione della legge quadro nazionale che protegge la fauna selvatica omeoterma e regola l’attività venatoria in Italia.
Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, il fatto è avvenuto verso le ore 8 di domenica mattina in località Canneti, l’area di campagna nella zona di Ponte Lucano, dove i Carabinieri Forestali erano impegnati nei controlli di routine in occasione dell’apertura della caccia in collaborazione con le Guardie Venatorie volontarie della Lipu, la Lega Italiana Protezione Uccelli.
Militari e Guardie venatorie hanno fermato il 73enne di Guidonia verificando il contenuto del carniere: all’interno era presenti tre germani, un colombaccio e una tortora col collare.
A quel punto, per il pensionato sono iniziati i guai.
Oltre alla denuncia, è scattato il sequestro del fucile utilizzato, un Breda calibro 12 semiautomatico, 30 munizioni e la tortora abbattuta.
L’uccello protetto è stato successivamente donato in beneficenza alla parrocchia di San Giuseppe Artigiano a Villanova di Guidonia.
Vale la pena evidenziare che durante la mattinata di controlli venatori i Carabinieri Forestali di Guidonia Montecelio hanno sorpreso due cugini italiani entrambi residenti a Poli che avevano appena abbattuto due specie cacciabili.
In particolare un 36enne aveva impallinato un germano, mentre il cugino 61enne aveva centrato un colombaccio: entrambi sono stati multati per omessa annotazione sul tesserino regionale venatorio dei capi abbattuti durante la giornata.
Stando sempre alle prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, nei prossimi giorni i Carabinieri Forestali e le Guardie Venatorie volontarie della Lipu intensificheranno i controlli diurni e notturni nell’hinterland tiburtina e in particolare nella zona di Pomata, per la quale ieri, lunedì 21 settembre, il sindaco di Tivoli Marco Innocenzi ha emesso l’ordinanza contingibile e urgente numero 307 – CLICCA E LEGGI L’ORDINANZA - che vieta la caccia fino al 31 gennaio 2017 (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
Vale la pena evidenziare che la Regione Lazio ha appena nominate 30 Guardie venatorie regionali Lipu, operative in tutta la Città Metropolitana di Roma, e in particolare nell’area tiburtina, dotate di strumenti ad alta definizione quali binocoli ad alta efficienza tridimensionali, visori notturni, cannocchiali a infrarossi e termocamere.






























