di Daniele Di Cerbo
Il pareggio per 1-1 contro il Livorno potrebbe essere stato l’ultimo atto dell’avventura di Giovanni Lopez sulla panchina del Guidonia Montecelio 1937 FC.
Un risultato che, preso singolarmente, non rappresenterebbe certamente un dramma, ma che arriva al termine di un avvio di stagione che non ha soddisfatto le aspettative della società. Sei partite, nove punti e soprattutto la sensazione che la squadra non sia ancora riuscita a esprimere sul campo il potenziale che il club ritiene di avere a disposizione.
Ed è proprio questo il punto centrale della situazione. Il Guidonia ha investito molto sulla costruzione della rosa, con l’obiettivo di disputare una stagione importante. Le aspettative, dunque, erano decisamente superiori rispetto a un semplice avvio di campionato senza particolari ambizioni. La società si aspettava una squadra capace di proporre gioco, continuità e risultati.
Contro il Livorno, invece, sono emerse ancora una volta alcune difficoltà già viste nelle precedenti gare. La squadra ha faticato a costruire e a trovare continuità, riuscendo comunque a reagire e a conquistare un punto. Un pareggio che, alla luce delle aspettative, potrebbe però non essere stato sufficiente per salvare la panchina di Lopez.
L’eventuale esonero di Lopez rappresenterebbe una decisione importante da parte della società, soprattutto considerando il numero limitato di partite disputate.
Nove punti in sei giornate non raccontano, da soli, una stagione compromessa. Il Guidonia non si trova infatti davanti a un’emergenza di classifica. La valutazione sembra invece essere più ampia e riguardare il rendimento complessivo della squadra, il gioco espresso e soprattutto la distanza tra le aspettative della vigilia e quanto visto nelle prime settimane.
Quando una società investe in maniera significativa sul mercato, inevitabilmente aumenta anche la pressione sul tecnico. I risultati devono arrivare, ma anche il gioco e la crescita della squadra devono dare segnali positivi.
Nel caso di Lopez, evidentemente, questi segnali non sono stati ritenuti sufficienti.
La domanda che accompagna inevitabilmente l’eventuale divorzio da Lopez riguarda il suo successore.
Il Guidonia dovrà scegliere se puntare su un allenatore nuovo, capace di portare idee e metodi differenti, oppure affidarsi a una soluzione già conosciuta dall’ambiente.
Ed è proprio in questo secondo scenario che torna d’attualità il nome di Ciro Ginestra.
Il tecnico ha lasciato un segno importante nella storia recente del Guidonia. Un eventuale ritorno avrebbe quindi il vantaggio della conoscenza immediata della realtà rossoblù.
Ma proprio sulla situazione contrattuale di Ginestra sarà necessario fare chiarezza. La possibilità di un ritorno non può essere considerata scontata e, soprattutto, bisognerà capire quali siano oggi i rapporti tra l’allenatore e la società.
Altro papabile per il dopo Lopez è Fabio Liverani. L’ex centrocampista della Lazio e della Nazionale era infatti presente ieri sera in tribuna per assistere alla sfida tra Guidonia e Livorno. Una presenza che, inevitabilmente, ha acceso le attenzioni sul possibile futuro della panchina rossoblù.
Liverani ha già maturato una lunga esperienza da allenatore, anche in Serie A e Serie B, oltre ad aver guidato diverse squadre nelle categorie professionistiche. L’ultima esperienza è stata alla Ternana, dalla quale si è separato nel marzo 2026.
Il Guidonia si trova dunque davanti a una scelta delicata. Cambiare allenatore dopo appena sei giornate significa assumersi il rischio di modificare rapidamente un progetto appena iniziato, ma anche la possibilità di dare una scossa alla squadra.
La rosa costruita dalla società impone aspettative importanti e il club sembra non voler aspettare che eventuali problemi diventino più difficili da correggere.
Il prossimo passo sarà quindi decisivo. Un nuovo nome potrebbe rappresentare l’inizio di un progetto tecnico completamente diverso.
Per ora resta una certezza: il pareggio con il Livorno ha lasciato più interrogativi che risposte. E il Guidonia, dopo appena sei giornate, è già chiamato a prendere una decisione destinata a incidere sul resto della stagione.






























