Tor Vergata – Lunedì nero al pronto soccorso, pazienti in barella anche per 16 ore
Cinque ambulanze bloccate e picchi di 126 pazienti: è stato questo il “lunedì nero” del pronto soccorso di Tor Vergata. Tra il pomeriggio e la sera del 13 aprile, il personale ha assistito ad un vero e proprio ‘boom’ di codici verdi e gialli nella principale struttura ospedaliera del municipio VI romano. Vittime di questa gestione della sanità pubblica, non solo i pazienti, ma lo stesso personale medico, costretto a lavorare nel caos: “Non ci sono abbastanza posti letto – commentano –. Tra un taglio e l’altro, lavorare qui è diventato un incubo”. Le lamentele arrivano anche da parte dei familiari: “Mia madre è arrivata lunedì verso le 17.30, le hanno dato il codice giallo – racconta R.B., seduto nella sala d’attesa –. È stata sulla lettiga fino alle 9.30 di martedì. L’ambulanza è dovuta restare qui fuori per tutto il tempo, senza barella non possono muoversi”. Intanto monta la polemica contro la nuova ‘Casa della Salute’, sita ad appena un chilometro dal pronto soccorso.
Tor Vergata – Lunedì nero al pronto soccorso, pazienti in barella anche per 16 ore Leggi tutto »
Cinque ambulanze bloccate e picchi di 126 pazienti: è stato questo il “lunedì nero” del pronto soccorso di Tor Vergata. Tra il pomeriggio e la sera del 13 aprile, il personale ha assistito ad un vero e proprio ‘boom’ di codici verdi e gialli nella principale struttura ospedaliera del municipio VI romano. Vittime di questa gestione della sanità pubblica, non solo i pazienti, ma lo stesso personale medico, costretto a lavorare nel caos: “Non ci sono abbastanza posti letto – commentano –. Tra un taglio e l’altro, lavorare qui è diventato un incubo”. Le lamentele arrivano anche da parte dei familiari: “Mia madre è arrivata lunedì verso le 17.30, le hanno dato il codice giallo – racconta R.B., seduto nella sala d’attesa –. È stata sulla lettiga fino alle 9.30 di martedì. L’ambulanza è dovuta restare qui fuori per tutto il tempo, senza barella non possono muoversi”. Intanto monta la polemica contro la nuova ‘Casa della Salute’, sita ad appena un chilometro dal pronto soccorso.



























