Monterotondo

Monterotondo – Sostanze chimiche nel pavimento della scuola, genitori preoccupati. Comune annuncia sostituzione

Quel pavimento verde nella scuola materna preoccupa mamme e papà, anche se il Comune di Monterotondo rassicura che non c’è alcun rischio per gli alunni della scuola. Fatto sta che i lavori promessi non sono ancora iniziati e tra i genitori dei piccoli alunni s’è diffusa l’esasperazione. Non è il copione di un film ma accade a Monterotondo nella scuola materna “Pietro Nenni”, che fa parte dell’Istituto comprensivo “Bruno Buozzi”. Dalla dirigenza dello stesso istituto una serie di precisazioni e prese di posizione sulla vicenda (vedi in fondo).

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Quel pavimento verde nella scuola materna preoccupa mamme e papà, anche se il Comune di Monterotondo rassicura che non c’è alcun rischio per gli alunni della scuola. Fatto sta che i lavori promessi non sono ancora iniziati e tra i genitori dei piccoli alunni s’è diffusa l’esasperazione. Non è il copione di un film ma accade a Monterotondo nella scuola materna “Pietro Nenni”, che fa parte dell’Istituto comprensivo “Bruno Buozzi”. Dalla dirigenza dello stesso istituto una serie di precisazioni e prese di posizione sulla vicenda (vedi in fondo).

Monterotondo – 25 Aprile, corteo cittadino ed omaggio ai Caduti

Si è svolta a Monterotondo, partendo da palazzo Orsini, la manifestazione del 25 Aprile per celebrare la ricorrenza della Liberazione. Dalle 9.30 del mattino un grande corteo ha preso a formarsi ai piedi del palazzo comunale, chiamando a raccolta non soltanto le associazioni che solitamente presenziano a questo evento ma anche tanti cittadini appartenenti alle generazioni più disparate, oltre a numerose famiglie con bambini al seguito che hanno voluto alimentare il ricordo e il sacrificio dei caduti con la loro presenza.

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Si è svolta a Monterotondo, partendo da palazzo Orsini, la manifestazione del 25 Aprile per celebrare la ricorrenza della Liberazione. Dalle 9.30 del mattino un grande corteo ha preso a formarsi ai piedi del palazzo comunale, chiamando a raccolta non soltanto le associazioni che solitamente presenziano a questo evento ma anche tanti cittadini appartenenti alle generazioni più disparate, oltre a numerose famiglie con bambini al seguito che hanno voluto alimentare il ricordo e il sacrificio dei caduti con la loro presenza.

Monterotondo – E’ morto Alberto Campeggiani, il pediatra più amato della città

E’ scomparso all’età di 93 anni Alberto Campeggiani, storico medico di Monterotondo che dagli anni Cinquanta in poi è stato praticamente il pediatra di tutta la città. Nel dicembre 2014 Campeggiani ricevette l’encomio solenne da parte del Consiglio comunale di Monterotondo. Un riconoscimento di massima importanza in cui si ricordava l’impegno, la professionalità, lo spirito di servizio e l’altruismo che ha caratterizzato la vita di Campeggiani, e di Domenico Moreschi, medico concittadino che ha ricevuto lo stesso encomio.

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E’ scomparso all’età di 93 anni Alberto Campeggiani, storico medico di Monterotondo che dagli anni Cinquanta in poi è stato praticamente il pediatra di tutta la città. Nel dicembre 2014 Campeggiani ricevette l’encomio solenne da parte del Consiglio comunale di Monterotondo. Un riconoscimento di massima importanza in cui si ricordava l’impegno, la professionalità, lo spirito di servizio e l’altruismo che ha caratterizzato la vita di Campeggiani, e di Domenico Moreschi, medico concittadino che ha ricevuto lo stesso encomio.

Monterotondo: 25 Aprile: raduno e corteo fino al monumento ai Caduti

Cerimona in programma nella mattinata di sabato 25 aprile in occasione del 70esimo anniversario della Liberazione.Alle 10 presso il cortile del Palazzo comunale il raduno delle Forze armate e d’Arma, delle associazioni partigiane e combattentistiche, delle forze politiche, sociali e sindacali e della cittadinanza.Alle 10.30 la partenza del corteo preceduto dalla banda musicale Eretina e

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Cerimona in programma nella mattinata di sabato 25 aprile in occasione del 70esimo anniversario della Liberazione.Alle 10 presso il cortile del Palazzo comunale il raduno delle Forze armate e d’Arma, delle associazioni partigiane e combattentistiche, delle forze politiche, sociali e sindacali e della cittadinanza.Alle 10.30 la partenza del corteo preceduto dalla banda musicale Eretina e

Monterotondo – Guerra alla movida agitata e alle bottiglie di vetro. Ma chi controlla?

Scattano una serie di divieti contro la movida agitata e le bottiglie di vetro lasciate in giro indiscriminatamente. Previste sanzioni fino a 350 euro e denunce per chi non rispetterà le disposizioni. Dopo le estati agitate e insonni degli scorsi anni, che in più di un’occasione sono sfociate in risse furibonde, cazzotti e bottigliate, l’Amministrazione di Mauro Alessandri ha deciso di dichiarare guerra alla movida.
Dalla scorsa settimana è vietato in maniera assoluta anche vendere bevande alcoliche e superalcoliche da asporto dopo le ore 24 ed è stato fatto divieto di somministrare o di consentire il consumo di alcolici e superalcolici oltre le 3 del mattino a chiunque, a vario titolo, risulti autorizzato a sua volta alla somministrazione di alimenti e bevande anche nelle aree esterne attrezzate, di pertinenza del locale.

Gli esercenti, compresi i circoli privati, dovranno inoltre fare in modo – nelle aree esterne ai rispettivi locali di cui abbiano la disponibilità, oltre che di quelle adiacenti – di rimuovere i rifiuti abbandonati. La vendita di alcolici in bottiglie di vetro sarà consentita solo all’interno dei locali. Insomma una serie di norme e controlli molto stringenti, uno strumento in più a disposizione di chi è chiamato a controllare. Appunto. Ma chi controllerà che l’ordinanza firmata dal sindaco verrà rispettata?

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Scattano una serie di divieti contro la movida agitata e le bottiglie di vetro lasciate in giro indiscriminatamente. Previste sanzioni fino a 350 euro e denunce per chi non rispetterà le disposizioni. Dopo le estati agitate e insonni degli scorsi anni, che in più di un’occasione sono sfociate in risse furibonde, cazzotti e bottigliate, l’Amministrazione di Mauro Alessandri ha deciso di dichiarare guerra alla movida.
Dalla scorsa settimana è vietato in maniera assoluta anche vendere bevande alcoliche e superalcoliche da asporto dopo le ore 24 ed è stato fatto divieto di somministrare o di consentire il consumo di alcolici e superalcolici oltre le 3 del mattino a chiunque, a vario titolo, risulti autorizzato a sua volta alla somministrazione di alimenti e bevande anche nelle aree esterne attrezzate, di pertinenza del locale.

Gli esercenti, compresi i circoli privati, dovranno inoltre fare in modo – nelle aree esterne ai rispettivi locali di cui abbiano la disponibilità, oltre che di quelle adiacenti – di rimuovere i rifiuti abbandonati. La vendita di alcolici in bottiglie di vetro sarà consentita solo all’interno dei locali. Insomma una serie di norme e controlli molto stringenti, uno strumento in più a disposizione di chi è chiamato a controllare. Appunto. Ma chi controllerà che l’ordinanza firmata dal sindaco verrà rispettata?

Monterotondo – Amnesty International in piazza per omaggiare le vittime del Mediterraneo

Tante barchette di carta intorno alla fontana in Passeggiata. Così Amnesty International ha voluto dedicare a Monterotondo un omaggio alle vittime della migrazione che hanno perso la vita nel mare Mediterraneo. Un’iniziativa organizzata dai volontari dell’organizzazione internazionale e messa in atto nel pomeriggio di martedì 21 aprile con un sit in che ha raccolto i consensi dei passanti.

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Tante barchette di carta intorno alla fontana in Passeggiata. Così Amnesty International ha voluto dedicare a Monterotondo un omaggio alle vittime della migrazione che hanno perso la vita nel mare Mediterraneo. Un’iniziativa organizzata dai volontari dell’organizzazione internazionale e messa in atto nel pomeriggio di martedì 21 aprile con un sit in che ha raccolto i consensi dei passanti.

Monterotondo – Elettrodomestici e calcinacci: discarica a cielo aperto nella zona industriale

Elettrodomestici, calcinacci, giocattoli rotti e vecchi vestiti. Il tutto accatastato in una piccola discarica abusiva sorta proprio ai piedi del cartello che recita “Divieto abbandono rifiuti”. Lo scenaio è in via Righi, zona industriale di Monterotondo, dove ignoti hanno abbandonato rifiuti di ogni genere in aperta campagna.

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Elettrodomestici, calcinacci, giocattoli rotti e vecchi vestiti. Il tutto accatastato in una piccola discarica abusiva sorta proprio ai piedi del cartello che recita “Divieto abbandono rifiuti”. Lo scenaio è in via Righi, zona industriale di Monterotondo, dove ignoti hanno abbandonato rifiuti di ogni genere in aperta campagna.

Monterotondo – Armato di coltello minaccia commessa e rapina negozio, preso 27enne albanese

Era entrato nel negozio armato di un coltello di 30 centimetri, l’ha puntato alla schiena della commessa e minacciandola si è fatto consegnare tutto l’incasso. Prima di scappare a piedi ha anche rubato la borsa della donna. I carabinieri di Monterotondo lo hanno rintracciato poco distante mentre cercava di nascondersi all’interno di una sala giochi fingendosi un cliente che giocava alle slot machine. In manette con l’accusa di rapina aggravata è finito un 27enne albanese, già noto alle forze dell’ordine.

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Era entrato nel negozio armato di un coltello di 30 centimetri, l’ha puntato alla schiena della commessa e minacciandola si è fatto consegnare tutto l’incasso. Prima di scappare a piedi ha anche rubato la borsa della donna. I carabinieri di Monterotondo lo hanno rintracciato poco distante mentre cercava di nascondersi all’interno di una sala giochi fingendosi un cliente che giocava alle slot machine. In manette con l’accusa di rapina aggravata è finito un 27enne albanese, già noto alle forze dell’ordine.

Monterotondo – Sit in di Amnesty International in ricordo dei morti nel Mediterraneo

Sit in in memoria dei morti nel Mediterraneo a Monterotondo. Nel pomeriggio di oggi, martedì 21 aprile, la sezione italiana di Amnesty International ha organizzato l’appuntamento alle 17 in Passeggiata per commemorare le centinaia di bambini, donne e uomini morti nel Mediterraneo negli ultimi giorni. Tragedie che hanno scosso tutti e per cui Amnesty si

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Sit in in memoria dei morti nel Mediterraneo a Monterotondo. Nel pomeriggio di oggi, martedì 21 aprile, la sezione italiana di Amnesty International ha organizzato l’appuntamento alle 17 in Passeggiata per commemorare le centinaia di bambini, donne e uomini morti nel Mediterraneo negli ultimi giorni. Tragedie che hanno scosso tutti e per cui Amnesty si

VIDEO Monterotondo – Il duomo gremito per l’ultimo addio al piccolo Flavio

“Da oggi sarai il nostro angelo”. Per riempire la chiesa del Duomo di Monterotondo, giovedì 16 aprile, non sono serviti manifesti funebri. Erano già tutti lì, per l’ultimo addio a Flavio Di Giamberardino, 10 anni, alunno della VG dell’Istituto comprensivo “Bruno Buozzi” di Monterotondo, morto il 14 aprile all’ospedale “Bambino Gesù” di Roma. Era malato da tempo, di una malattia generica rarissima che registra 24 casi in Italia ogni anno. Flavio ha combattuto la sua battaglia con coraggio fino alla fine, come un piccolo “supereore” che non ha mai perso il sorriso.

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“Da oggi sarai il nostro angelo”. Per riempire la chiesa del Duomo di Monterotondo, giovedì 16 aprile, non sono serviti manifesti funebri. Erano già tutti lì, per l’ultimo addio a Flavio Di Giamberardino, 10 anni, alunno della VG dell’Istituto comprensivo “Bruno Buozzi” di Monterotondo, morto il 14 aprile all’ospedale “Bambino Gesù” di Roma. Era malato da tempo, di una malattia generica rarissima che registra 24 casi in Italia ogni anno. Flavio ha combattuto la sua battaglia con coraggio fino alla fine, come un piccolo “supereore” che non ha mai perso il sorriso.