MONTELIBRETTI – Con “Ogni fragile ormeggio” il cantautore Antonello D’Angeli ricorda l’amico scomparso

Il videoclip girato all'interno del Bunker Soratte

E’ in uscita venerdì 11 settembre 2026, “Ogni fragile ormeggio”, il nuovo brano del cantautore Antonello D’Angeli, distribuito e promosso da Free Club Factory. il singolo si carica di un valore intimo: la data coincide con la ricorrenza della scomparsa di un caro amico dell’artista, al cui ricordo è dedicato il titolo e l’anima del nuovo album, “Cuore”. 

 

 

Anticipato dal singolo estivo “Sfumature rosa” – CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO -, “Ogni fragile ormeggio” è il secondo capitolo che accompagna l’ascoltatore verso il suo secondo disco, in arrivo il 24 novembre 2026. 

Dice l’artista:

“Ogni fragile ormeggio – dice l’artista – nasce nel punto esatto in cui il dolore smette di paralizzare e si trasforma in consapevolezza.

Il brano prende vita dalle confidenze e dalle parole che una ragazza ha voluto affidarmi: una storia fatta di vuoti e ferite che non diventa una resa, ma la ricerca ostinata della forza necessaria per ricucire i propri pezzi e ritrovare la luce di un sorriso”.

 

Antonello D’Angeli, 33 anni, cantautore e musicista di Montelibretti

 

Il Videoclip

A tradurre in immagini questa tensione emotiva è un videoclip dal forte impatto cinematografico firmato da Free Club Factory, realizzato in collaborazione con l’Associazione Bunker Soratte. 

Ambientato nei cunicoli sotterranei della struttura di Sant’Oreste e immerso in un’intensa atmosfera di luci rosse, il video vede l’artista protagonista di una fuga in prima persona. A rincorrerlo lungo i corridoi è una figura dalle sembianze umane, quelle di un generale dell’esercito: un’incarnazione imponente delle paure, delle ansie e dei condizionamenti interiori. 

Un inseguimento ad alta tensione che lascia lo spettatore col fiato sospeso: cosa succede quando la corsa si interrompe e ci si trova finalmente di fronte ai propri dolori?

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Un ringraziamento speciale va ad Alessandro Alvetreti e Claudia Diolaiti per il prezioso aiuto e la disponibilità dimostrata durante le riprese. 

LINK AL VIDEOCLIP SU YOUTUBE

CREDITI DEL VIDEOCLIP

Produzione: Free Club Factory

Regia e Montaggio: Leonardo Angelucci

Fotografia e Riprese: Matteo Troiani

Assistente di Produzione: Ludovica Rachele Maiorino

Attori: Massimiliano Piras, Antonello D’Angeli

CREDITI DEL BRANO

Compositori: Antonello D’Angeli, Giulio M. Scipioni

Autore: Antonello D’Angeli

Produttore: Antonello D’Angeli

Ingegnere del suono e Mixing: Valerio Atturo

Mastering: Fabrizio De Carolis 

Etichetta, distribuzione e ufficio stampa: Free Club Factory

TESTO

Tormentata da un passato imposto

riemergo apolide

verso questa rilucente pianura.

Una lacrima per ogni statua eretta,

un pontile per ogni fragile ormeggio.

Vorrei sorridere

senza darmi la colpa di essere stata

in procinto di cadere troppo spesso

e la mia maturità

sgorga dalle ferite

di un corpo squartato che,

che gioca, che gioca,

che gioca con i vostri errori.

Occhi cervoni nel buio splendente

il mio risveglio si fa più tagliente.

La mia mente riflette

spazi inconsistenti attraverso foreste:

“Siete complici eroi di un massacro,

sacrificio o un delitto profano?”

Ora guido un cavallo da me ricamato,

estensione del mio cuore.

Vorrei sorridere

senza darmi la colpa di essere stata

in procinto di cadere troppo spesso

e la mia maturità

sgorga dalle ferite

di un corpo squartato che,

che gioca, che gioca,

che gioca con i vostri errori.

Occhi cervoni nel buio splendente

il mio risveglio si fa più tagliente.

BIOGRAFIA

Antonello D’Angeli (classe 1993) è un cantautore e musicista la cui identità si muove tra la spinta nevrotica di Roma e la dimensione più introspettiva della Sabina, a Borgo Santa Maria, a Montelibretti. 

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La sua cifra stilistica è un cantautorato intimo, viscerale ed emotivo, capace di scandagliare le fragilità umane

e di trasformare i chiaroscuri dell’anima in canzoni.

Dopo aver debuttato da solista con l’album “Quel che resta del mare mosso”, Antonello è in procinto di inaugurare un nuovo e profondo capitolo del

suo percorso artistico. Il suo secondo disco, in uscita quest’anno e anticipato da due singoli (tra cui l’evocativo “Sfumature rosa”), è un vero e proprio

concept album. L ‘opera esplora le complesse traiettorie di un viaggio emotivo interiore, nato dalle crepe di un trauma, raccontando il lento e catartico

processo di accettazione del dolore attraverso il respiro del tempo. Nelle nuove tracce, la fine di un legame — subìta o scelta che sia — non è mai solo un addio, ma una porta verso nuove consapevolezze.

Ad arricchire e solidificare la sua penna c’è un background da musicista instancabile. Da anni, infatti, Antonello presta la sua sensibilità artistica e

strumentale a svariate realtà di spicco della scena cantautorale e indipendente. 

Tra i principali progetti e collettivi di cui fa attivamente parte figurano:

• Roberto Billi

• Daniele Coccia Paifelman

• Leonardo Angelucci

• Lateral Blast

• Il Battello Ebbro

• Nuovo Disordine Mondiale (NDM)

• Flowing Chords

Questa moltitudine di palchi, generi e contaminazioni rappresenta la forte impalcatura su cui Antonello D’Angeli costruisce il proprio mondo solista:

uno spazio acustico e sincero dove l’esperienza collettiva serve a far risuonare, in modo ancora più potente, la voce della singola interiorità.

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