Monterotondo

Monterotondo – La fuga dalla violenza domestica, in scena martedì al Cinemancini

Martedì  primo febbraio alle ore 20 al Cinemancini di Monterotondo va in scena una storia di una fuga da una violenza domestica. La racconta la regista madrilena di Icía Bollaín con Ti do i miei occhi, attraverso le azioni di una donna, Pilar, che una notte scappa da casa con la figlia, stanca delle violenze […]

Monterotondo – La fuga dalla violenza domestica, in scena martedì al Cinemancini Leggi tutto »

Martedì  primo febbraio alle ore 20 al Cinemancini di Monterotondo va in scena una storia di una fuga da una violenza domestica. La racconta la regista madrilena di Icía Bollaín con Ti do i miei occhi, attraverso le azioni di una donna, Pilar, che una notte scappa da casa con la figlia, stanca delle violenze

Monterotondo – Mattarella plaude al progetto “Adotta una paese terremotato”

Il Presidente della Repubblica uscente, Sergio Mattarella, ha espresso per iscritto il suo apprezzamento per il progetto “Adotta un paese terremotato”. Con una lettera inviata dalla sua segreteria, il 20 gennaio il Presidente Mattarella ha espresso la sua approvazione per l’iniziativa presa dal Liceo Scientifico “G.Peano” di Monterotondo, che ha voluto stabilire una cooperazione con

Monterotondo – Mattarella plaude al progetto “Adotta una paese terremotato” Leggi tutto »

Il Presidente della Repubblica uscente, Sergio Mattarella, ha espresso per iscritto il suo apprezzamento per il progetto “Adotta un paese terremotato”. Con una lettera inviata dalla sua segreteria, il 20 gennaio il Presidente Mattarella ha espresso la sua approvazione per l’iniziativa presa dal Liceo Scientifico “G.Peano” di Monterotondo, che ha voluto stabilire una cooperazione con

Monterotondo – Colpo di fucile in casa, muore diciottenne

Un diciottenne di Monterotondo è morto stamattina con un colpo di fucile. Al momento della tragedia il giovane era solo in casa. La procura ha aperto un fascicolo, ma  non ha disposto l’autopsia. L’ipotesi più attendibile per ora è che la vittima  – che stava attraversando un periodo di difficoltà – si sia tolta la

Monterotondo – Colpo di fucile in casa, muore diciottenne Leggi tutto »

Un diciottenne di Monterotondo è morto stamattina con un colpo di fucile. Al momento della tragedia il giovane era solo in casa. La procura ha aperto un fascicolo, ma  non ha disposto l’autopsia. L’ipotesi più attendibile per ora è che la vittima  – che stava attraversando un periodo di difficoltà – si sia tolta la

Monterotondo – Notte di fuochi in due vie della città

E’ stata una notte di fuochi, quella appena trascorsa a Monterotondo, accessisi in due vie differenti e distanti della cittadina. Intorno alle 22.00 è andato a fuoco il tetto di una abitazione a due piani in via Isonzo, nel quartiere Spineti, dove sembra che le fiamme siano partite dalla cappa del camino, per poi propagarsi

Monterotondo – Notte di fuochi in due vie della città Leggi tutto »

E’ stata una notte di fuochi, quella appena trascorsa a Monterotondo, accessisi in due vie differenti e distanti della cittadina. Intorno alle 22.00 è andato a fuoco il tetto di una abitazione a due piani in via Isonzo, nel quartiere Spineti, dove sembra che le fiamme siano partite dalla cappa del camino, per poi propagarsi

L’ANPI di Monterotondo dà voce ai sopravvissuti dei campi di concentramento nazisti

L’ANPI di Monterotondo, nel giorno della Memoria, ha organizzato la lettura dei racconti di deportati sopravvissuti all’Olocausto, da parte dei componenti del direttivo eretino, aspettando, come ha detto il Sindaco Riccardo Varone, “che si possa organizzare presto un nuovo viaggio con il treno della memoria”. Il punto di vista scelto per la commemorazione del 2022

L’ANPI di Monterotondo dà voce ai sopravvissuti dei campi di concentramento nazisti Leggi tutto »

L’ANPI di Monterotondo, nel giorno della Memoria, ha organizzato la lettura dei racconti di deportati sopravvissuti all’Olocausto, da parte dei componenti del direttivo eretino, aspettando, come ha detto il Sindaco Riccardo Varone, “che si possa organizzare presto un nuovo viaggio con il treno della memoria”. Il punto di vista scelto per la commemorazione del 2022

Monterotondo – Messa in ricordo di Don Giuseppe Ferrari

Ad un anno dall’inaugurazione del busto di marmo dedicato a Don Giuseppe Ferri, parroco dello Scalo, lunedì 31 gennaio si terrà una messa di commemorazione. L’appuntamento per i fedeli è alle 17.30, nella Chiesa della Vergine Santissima del Carmine, a Monterotondo Scalo, per ricordare un prete molto apprezzato dalla comunità. “Per un’ora vorremmo”, dice Roberto

Monterotondo – Messa in ricordo di Don Giuseppe Ferrari Leggi tutto »

Ad un anno dall’inaugurazione del busto di marmo dedicato a Don Giuseppe Ferri, parroco dello Scalo, lunedì 31 gennaio si terrà una messa di commemorazione. L’appuntamento per i fedeli è alle 17.30, nella Chiesa della Vergine Santissima del Carmine, a Monterotondo Scalo, per ricordare un prete molto apprezzato dalla comunità. “Per un’ora vorremmo”, dice Roberto

Monterotondo – Domani risuoneranno le suites per voloncello di Bach alle Cantine Teatrali

Il virtuosismo del violoncello sarà in scena domenica 30 gennaio a Monterotondo. Le suites per violoncello di J. S. Bach saranno protagoniste del concerto che si terrà alle 18.30 nello spazio eretino di Cantine Teatrali. Scritte tra il 1717 e il 1723 dal compositore tedesco quando era responsabile musicale della corte di Kothen, in Sassonia,

Monterotondo – Domani risuoneranno le suites per voloncello di Bach alle Cantine Teatrali Leggi tutto »

Il virtuosismo del violoncello sarà in scena domenica 30 gennaio a Monterotondo. Le suites per violoncello di J. S. Bach saranno protagoniste del concerto che si terrà alle 18.30 nello spazio eretino di Cantine Teatrali. Scritte tra il 1717 e il 1723 dal compositore tedesco quando era responsabile musicale della corte di Kothen, in Sassonia,

Monterotondo – Le suites per voloncello di Bach alle Cantine Teatrali

Il virtuosismo del violoncello sarà in scena domenica 30 gennaio a Monterotondo. Le suites per violoncello di J. S. Bach saranno protagoniste dello spettacolo che si terrà alle 18.30 nello spazio eretino di Cantine Teatrali. Scritte tra il 1717 e il 1723 dal compositore tedesco quando era responsabile musicale della corte di Kothen, in Sassonia,

Monterotondo – Le suites per voloncello di Bach alle Cantine Teatrali Leggi tutto »

Il virtuosismo del violoncello sarà in scena domenica 30 gennaio a Monterotondo. Le suites per violoncello di J. S. Bach saranno protagoniste dello spettacolo che si terrà alle 18.30 nello spazio eretino di Cantine Teatrali. Scritte tra il 1717 e il 1723 dal compositore tedesco quando era responsabile musicale della corte di Kothen, in Sassonia,

Giornata della Memoria, “Noi testimoni dell’abominio”

“Quando furono emanate le prime leggi razziali noi avevamo sette anni. Aida viveva a Siena, fu sfollata a Bologna e poi a Teglio. Qualche anno dopo riuscì a fuggire in Svizzera, con il papà e la mamma, attraversando le Alpi in pieno inverno, a piedi. Io invece sono di Napoli. Qui la gente si sollevò,

Giornata della Memoria, “Noi testimoni dell’abominio” Leggi tutto »

“Quando furono emanate le prime leggi razziali noi avevamo sette anni. Aida viveva a Siena, fu sfollata a Bologna e poi a Teglio. Qualche anno dopo riuscì a fuggire in Svizzera, con il papà e la mamma, attraversando le Alpi in pieno inverno, a piedi. Io invece sono di Napoli. Qui la gente si sollevò,

Monterotondo – Vandalizzato per la seconda volta il vaso votivo al centro storico

A Monterotondo è stato vandalizzato di nuovo il vaso votivo che si trova tra via Verdi e via Oberdan. Distrutto da ignoti il vaso in terracotta nella notte tra sabato e domenica, era stato prontamente sostituito dai soci dell’associazione Centro Storico in Movimento, ma è durato poche ore. Alle 22.30 di ieri era già stato

Monterotondo – Vandalizzato per la seconda volta il vaso votivo al centro storico Leggi tutto »

A Monterotondo è stato vandalizzato di nuovo il vaso votivo che si trova tra via Verdi e via Oberdan. Distrutto da ignoti il vaso in terracotta nella notte tra sabato e domenica, era stato prontamente sostituito dai soci dell’associazione Centro Storico in Movimento, ma è durato poche ore. Alle 22.30 di ieri era già stato