“A pelo d’acqua”: il noir di Fabrizio Nava tra litorale romano, memoria e tensioni del presente
Il ritorno nei luoghi del passato non è mai un movimento neutro. Ciò che appare familiare può rivelarsi improvvisamente diverso, attraversato da cambiamenti silenziosi, da assenze, da nuove inquietudini. I luoghi conservano tracce, ma non restano immobili: mutano insieme alle persone che li hanno vissuti. Da questa consapevolezza prende forma A pelo d’acqua, romanzo di …
































