Ammonta a circa centomila euro il bottino della rapina messa a segno stamane, lunedì 19 ottobre, ai danni della gioielleria “D’Amante” all’interno del Centro commerciale “Tiburtino Shopping Center”, a Guidonia (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
E’ il primo bilancio di un colpo da manuale del crimine portato a termine da due banditi coi volti travisati dall’uso di maschere di silicone.
Sul caso indagano gli investigatori del Commissariato di Tivoli che hanno ascoltato i testimoni e acquisito le immagini registrate dalle telecamere del sistema di videosorveglianza del Centro commerciale per ricostruire la dinamica e risalire agli autori della rapina.
La gioielleria “D’Amante” nel Centro Commerciale “Tiburtino” a Guidonia
Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano Tiburno.Tv, i due banditi sono entrati in azione passando dall’ingresso principale del “Tiburtino” alle 9 in punto, approfittando dell’orario di apertura e della scarsa affluenza di clienti.
La gioielleria affaccia sull’atrio ed è aperta al pubblico, per cui i malviventi hanno puntato la giovane commessa della gioielleria “D’Amante”, rimasta impietrita davanti ai due uomini che in italiano l’hanno costretta ad accompagnarli nel retro senza urlare dopo averle mostrato una pistola infilata nella cinta dei pantaloni.
A quel punto, la ragazza è stata immobilizzata e legata con delle fascette di plastica e rapinatori hanno prelevato manciate di preziosi custoditi tra la cassaforte e le vetrine.
Una volta razziato il bottino, i banditi si sono dileguati uscendo dalla porta centrale del Centro commerciale “Tiburtino”, la stessa da dove sono entrati, per fuggire in sella ad uno scooterone di colore chiaro.
Le indagini sono in corso.

































