GUIDONIA - Comune sotto scacco, porta spaccata all’Ufficio Elettorale

La baby gang di piazza Matteotti è inarrestabile: nella notte del 6 gennaio aveva fatto irruzione in Aula consiliare. A dicembre squarciati i copertoni della Panda del Comune. Va avanti così da tre anni

Stavolta è toccato all’Ufficio Elettorale, dove un pannello della porta di ingresso è stato letteralmente staccato a pedate. E’ soltanto l’ultima bravata della baby gang di piazza Giacomo Matteotti a Guidonia Montecelio. Si tratta di un gruppo di ragazzi che da almeno tre anni fa il bello e il cattivo tempo nella piazza principale della città dell’aria.

IL 6 GENNAIO VANDALIZZATA L’AULA CONSILIARE

All’alba di oggi, giovedì 20 febbraio, i dipendenti comunali hanno trovato la porta vandalizzata. La stessa scena si era registrata nella mattina di venerdì 7 gennaio quando fu trovata a soqquadro l’Aula consiliare dove si tengono le sedute degli eletti dal popolo per deliberare le scelte strategiche della città. In quel caso un paio di sedie erano state lanciate all’esterno insieme al secchio delle pulizie, mentre la fotografia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella era stata sbattuta per terra e il vetro era andato in frantumi.

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PENETRARE IN COMUNE, UN GIOCO DA RAGAZZI

Un fatto è certo: mettere sotto scacco il Municipio è un gioco da ragazzi. Infatti la porta dell’Aula consiliare non è protetta da allarme anti-intrusione collegato con la centrale operativa dell’istituto di vigilanza che gestisce l’appalto per il controllo sulle sedi istituzionali di proprietà dell’Ente. E l’Ufficio Elettorale è nelle stesse condizioni.

LE TELECAMERE NON FUNZIONANO, I RAGAZZINI HANNO CAMPO LIBERO

Senza contare che in piazza Matteotti neppure le telecamere sono perfettamente funzionanti. Non a caso il il 18 dicembre 2021 la baby gang aveva tranquillamente danneggiato le luminarie allestite in piazza Matteotti e la Fiat Panda in uso ai messi comunali per le notifiche degli atti: alla vettura erano stati squarciati i quattro copertoni e divelti gli specchietti retrovisori.

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Il fondo si era già toccato nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 agosto 2021: in quel caso una guardia giurata della “Securitas Metronotte” durante il giro di ispezione era stata minacciata, presa a parolacce e costretta a subire il danneggiamento dell’auto di servizio con calci e pugni al grido di “guardia infame” da parte di un gruppo di ragazzi di età apparente compresa tra i 17 e i 20 anni.

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