Cultura

Tivoli. Il pastificio e la Polizia Africana

Scendendo lungo via degli Orti è possibile notare i resti di una struttura. Si tratta del Pastificio Pantanella costruito nel lontano 1889 per realizzare un prodotto già conosciuto in Magna Grecia e pure in Etruria. Il padrone della struttura è fortemente convinto della bontà della sua iniziativa, ma la sua idea imprenditoriale non riscuote certamente il […]

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Scendendo lungo via degli Orti è possibile notare i resti di una struttura. Si tratta del Pastificio Pantanella costruito nel lontano 1889 per realizzare un prodotto già conosciuto in Magna Grecia e pure in Etruria. Il padrone della struttura è fortemente convinto della bontà della sua iniziativa, ma la sua idea imprenditoriale non riscuote certamente il

I tre eroi del ’44

Ogni guerra è stata sempre caratterizzata da una serie infinita di barbarie e anche il secondo conflitto mondiale ha mantenuto questa triste tradizione. Più volte abbiamo ricordato che i tedeschi braccati dagli Alleati hanno fatto saltare il Ponte Gregoriano nel 1944 ed ucciso cittadini del luogo. I liberatori, invece, non hanno certo risparmiato “piogge di

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Ogni guerra è stata sempre caratterizzata da una serie infinita di barbarie e anche il secondo conflitto mondiale ha mantenuto questa triste tradizione. Più volte abbiamo ricordato che i tedeschi braccati dagli Alleati hanno fatto saltare il Ponte Gregoriano nel 1944 ed ucciso cittadini del luogo. I liberatori, invece, non hanno certo risparmiato “piogge di

Il sogno infranto dei tiburtini

Nel XIX secolo un gruppo di industriali tiburtini spinti da uno spirito intraprendente decidono dedicarsi alla produzione della carta d’amianto, sostenuti anche da danarosi ambienti romani. Il materiale in questione ha una duplice finalità: si conserva per lungo tempo e non prende fuoco. L’idea sembra essere buona a tal punto che verso la fine dell’Ottocento

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Nel XIX secolo un gruppo di industriali tiburtini spinti da uno spirito intraprendente decidono dedicarsi alla produzione della carta d’amianto, sostenuti anche da danarosi ambienti romani. Il materiale in questione ha una duplice finalità: si conserva per lungo tempo e non prende fuoco. L’idea sembra essere buona a tal punto che verso la fine dell’Ottocento

Subiaco, presso l’Abbazia dei monaci Benedettini un albero di falcone

72 piante forestali autoctone: aceri, carpini, lecci, sughere, cerri, roverelle e faggi, sono stati messi a dimora per la Giornata Nazionale degli Alberi grazie al supporto delle Stazioni Carabinieri Forestale del Comando Regione Carabinieri Forestale “Lazio”, e dei Carabinieri per la Biodiversità. Al progetto sono stati coinvolti anche gli studenti delle scuole di ogni ordine

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72 piante forestali autoctone: aceri, carpini, lecci, sughere, cerri, roverelle e faggi, sono stati messi a dimora per la Giornata Nazionale degli Alberi grazie al supporto delle Stazioni Carabinieri Forestale del Comando Regione Carabinieri Forestale “Lazio”, e dei Carabinieri per la Biodiversità. Al progetto sono stati coinvolti anche gli studenti delle scuole di ogni ordine

Guidonia. Gli aerei del Duce

Mentre l’Italia conquista il suo secondo campionato del mondo di calcio e la Germania è teatro di un fondamentale meeting sulla pace nel mondo fra i capi di governo di Regno Unito, Francia, Germania e Italia, che firmarono l’accordo di Monaco scongiurando momentaneamente l’uso delle armi a Guidonia si costruisce la chiesa Beata Maria Vergine di Loreto. L’opera è realizzata

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Mentre l’Italia conquista il suo secondo campionato del mondo di calcio e la Germania è teatro di un fondamentale meeting sulla pace nel mondo fra i capi di governo di Regno Unito, Francia, Germania e Italia, che firmarono l’accordo di Monaco scongiurando momentaneamente l’uso delle armi a Guidonia si costruisce la chiesa Beata Maria Vergine di Loreto. L’opera è realizzata

Dalla Rocca Pia alla “città di Pio”

L’antica Tibur è sempre stata una città “vivace” essendo stata spesso caratterizzata da forti conflittualità di vario genere, come nel 1461 quando viene dilaniata dai contrasti tra partito guelfo e partito ghibellino, nonché dalle lotte intestine tra i discendenti della casa Colonna e della casa Orsini, non mancano le aspirazioni d’indipendenza comunale e il  desiderio di non assoggettarsi infine al potere

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L’antica Tibur è sempre stata una città “vivace” essendo stata spesso caratterizzata da forti conflittualità di vario genere, come nel 1461 quando viene dilaniata dai contrasti tra partito guelfo e partito ghibellino, nonché dalle lotte intestine tra i discendenti della casa Colonna e della casa Orsini, non mancano le aspirazioni d’indipendenza comunale e il  desiderio di non assoggettarsi infine al potere

Scarpe rosse fuori dai negozi, Riano dice “no” così alla violenza contro le donne

Scarpe rosse e palloncini fuori dalle imprese e dai negozi; una rosa da poggiare sulla panchina rossa e un convegno sul tema. Anche Riano  il 25 novembre dedicherà più iniziative in occasione  della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.  Si comincia alle ore 10 verrà deposta una rosa sulla nostra panchina rossa, emblema per eccellenza

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Scarpe rosse e palloncini fuori dalle imprese e dai negozi; una rosa da poggiare sulla panchina rossa e un convegno sul tema. Anche Riano  il 25 novembre dedicherà più iniziative in occasione  della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.  Si comincia alle ore 10 verrà deposta una rosa sulla nostra panchina rossa, emblema per eccellenza

Osho rimpiazza Forattini

C’era una volta Forattini. Oggi le vignette che caricaturizzano la politica le lancia Federico Palmaroli , l’inventore di Osho. “Carcola che ve sfonno” è la nuova raccolta di strisce comiche dell’autore romano che in più a febbraio vedrà rappresentata la sua “fatica” delle origini in una serie televisiva in onda su RaiPlay. Nel libro non

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C’era una volta Forattini. Oggi le vignette che caricaturizzano la politica le lancia Federico Palmaroli , l’inventore di Osho. “Carcola che ve sfonno” è la nuova raccolta di strisce comiche dell’autore romano che in più a febbraio vedrà rappresentata la sua “fatica” delle origini in una serie televisiva in onda su RaiPlay. Nel libro non

Fiano Romano, VI Esposizione Arti Visive 2021

Si è conclusa ieri l’Inaugurazione e la premiazione della VI° Esposizione Arti Visive 2021, alla presenza delle Autorità Comunali, Il Sindaco Davide Santonastaso e il Consigliere delegato alla Cultura e Pari Opportunità Francesca Martella, che hanno presenziato dando il loro contributo alle domande poste dal giornalista Marco Rho. Benedetto Tudino e Alessandra Arcella, Emanuela Troiani Giarte

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Si è conclusa ieri l’Inaugurazione e la premiazione della VI° Esposizione Arti Visive 2021, alla presenza delle Autorità Comunali, Il Sindaco Davide Santonastaso e il Consigliere delegato alla Cultura e Pari Opportunità Francesca Martella, che hanno presenziato dando il loro contributo alle domande poste dal giornalista Marco Rho. Benedetto Tudino e Alessandra Arcella, Emanuela Troiani Giarte

Scaptia, la città scomparsa

Una serie infinita di città nell’antico Lazio sono totalmente scomparse, senza lasciare alcuna traccia. A decretare la fine di questi numerosi centri abitati è stata l’inarrestabile ascesa di Roma, che molto probabilmente ha “cancellato” più di cinquanta città esistenti nell’antico Latium. I Latini, si insediano nella zona nota come “Lazio antico” e tale regione comprendeva i territori

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Una serie infinita di città nell’antico Lazio sono totalmente scomparse, senza lasciare alcuna traccia. A decretare la fine di questi numerosi centri abitati è stata l’inarrestabile ascesa di Roma, che molto probabilmente ha “cancellato” più di cinquanta città esistenti nell’antico Latium. I Latini, si insediano nella zona nota come “Lazio antico” e tale regione comprendeva i territori