MONTEROTONDO - Assunzioni e progressioni in Comune, dipendenti in fermento

Cgil, Cisl, Uil e Rsu attaccano l’amministrazione Varone: “Non rispetta le relazioni sindacali”

Dai rappresentanti della FP CGIL Francesco Frabetti, della CISL FP Antonio D’Agostino, della UIL FPL Marco Leva e dalla Rappresentanza Sindacale Unitaria del Comune di Monterotondo, riceviamo e pubblichiamo:

“Nonostante l’affannosa ricerca da parte dei sindacati, l’Amministrazione comunale ha evitato ancora una volta di confrontarsi con le organizzazioni sindacali sul PIAO, convocandoci dopo che la Giunta ha approvato il piano integrato di attività e organizzazione dell’Ente.

Questo atteggiamento di totale mancanza di rispetto delle prerogative sindacali è inaccettabile, e priva i rappresentanti dei lavoratori di potersi confrontare con l’Amministrazione Comunale, che prende decisioni in modo unilaterale, a porte chiuse nelle sue stanze, dettate da chissà quali moventi e/o interessi a noi sconosciuti ed incomprensibili, come se volesse evitare ogni sorta di dialogo.

Questo incomprensibile atteggiamento sta comportando comunicazioni contraddittorie, disattesa degli accordi e proposte inaccettabili che diventano imposizioni con il decorrere dei termini. Il PIAO, lo ricordiamo, contiene al suo interno sia materie oggetto di informazione, sia di confronto e sia di contrattazione con i sindacati, come il piano delle assunzioni, la formazione, il lavoro agile ed il lavoro da remoto.

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Temiamo che l’esito di questo comportamento da parte dell’Amministrazione Comunale, purtroppo, sia in piena continuità con la scarsa attenzione sin qui riservata alle esigenze e al benessere dei lavoratori e allo sviluppo dell’Ente, dove il personale è tuttora in uno stato di agitazione per la sicurezza sui luoghi di lavoro, il quale trova come risposta solamente un silenzio assordante!

Chiediamo rispetto, attenzione e opportunità di crescita professionale per tutti quei lavoratori e lavoratrici che con senso di responsabilità e professionalità sono quotidianamente al servizio dell’amministrazione e dell’utenza, cercando di garantire al meglio tutti i servizi, nonostante le tante annose difficoltà dei mezzi a disposizione: dai luoghi di lavoro angusti dove sono costretti ad operare alla carenza cronica di personale, a cui non si riesce a trovare alcuna soluzione ormai da diversi anni, e che proprio con l’attuazione del PIAO deve iniziare a dare risposte concrete.

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Quali politiche del personale ha attuato l’amministrazione negli ultimi anni per far fronte a tutto ciò, quale visione ha l’amministrazione della macchina amministrativa quale centro garante dei servizi alla cittadinanza?

A quali progettualità si sta pensando per promuovere la crescita dell’Ente e lo sviluppo/mantenimento dei servizi pubblici?

Che idea c’è alla base della distribuzione del personale, dell’assegnazione delle unità all’interno dei servizi, della sua crescita e della sua concreta formazione?

Analizzare le proposte sopraggiunte in modo oggettivo, cercando di estendere richieste e requisiti, offrendo possibilità alla più ampia platea dei dipendenti, non significa affatto curare l’interesse dei singoli, contrariamente alle accuse avanzate dalla parte datoriale in delegazione trattante, che evidentemente non condivide le modalità operative del sindacato.

Di tutti questi problemi e di tutte le procedure che l’Amministrazione ha lasciato in sospeso ne parleremo in assemblea, mercoledì 28 febbraio 2024 dalle ore 08:30 alle ore 10:30 presso il cortile del palazzo comunale“.

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